mercoledì 23 maggio 2018

Nuvole e falchi...

...Casa dolce casa recita un vecchio proverbio, così oggi salgo per l'ennesima volta la mia collina, dove tante volte sono andato per staccare la testa dai troppi pensieri.
Ad accogliermi c'è un cielo ancora tempestoso di nuvole del temporale da poco passato.
Tra queste nuvole stanno migrando decine e decine di Falchi pecchiaioli. In questa strana primavera, avara di osservazioni quella di oggi è la giornata migliore. Lunghe file di questi bellissimi rapaci, dai tanti morfismi e colorazioni diverse solcano il cielo verso nord/ovest. Gruppi di falchi entrano ed escono dalle nubi basse quasi a voler giocare a nascondino. In meno di due ore ne conterò quasi 400!!




Assieme ai pecchiaioli passano anche alcuni falchi di palude, un'albanella che il dubbio mi fà pensare ad una pallida, ed un nibbio bruno. Un falco Pellegrino è in caccia, effettua un paio di vertiginose picchiate fino a catturare uno sfortunato storno...




I veri protagonisti però restano loro, i grandi veleggiatori che amano spostarsi in gruppo...











lunedì 21 maggio 2018

...Colori d'Africa...

...Anche questa primavera è iniziata la stagione dei Gruccioni. Questi meravigliosi e coloratissimi uccelli sono tornati dal continente africano dove hanno passato l'inverno e adesso sono sparsi quasi ovunque nelle nostre campagne. Specie che fino a venticinque, trent'anni fà era una rarità nelle nostre zone, è ora molto diffusa. Il successo di questo uccello è forse dovuto al fatto che riesce ad adattarsi agli ambienti. Che siano sbancamenti di cave, pareti lungo i corsi d'acqua, di tufo o arenaria l'importante è che si possano scavare per costruire i lunghi tunnel dove alleveranno i loro piccoli...
Uno di questi posti è vicinissimo al luogo dove lavoro, un paio di minuti d'auto e una consistente colonia di uccelli è pronta a farsi fotografare senza l'uso di capanni o teli mimetici tanto sono confidenti. Non mi interessa portarmi a casa la foto perfetta, per cui preferisco pensare che siano gli uccelli a decidere se farsi avvicinare o meno. A volte questa cosa avviene, spesso no, in ogni caso va benissimo lo stesso...Ora, godetevi queste meraviglie che più di ogni altra mi fanno pensare alle savane d'Africa. 
    






lunedì 14 maggio 2018

...Tra Murge e pensieri...

Ho riflettuto a lungo su cosa significhi fare birdwatching. Sono arrivato ad alcune conclusioni. La prima è che non mi frega niente di sapere o dovere riconoscere per forza tutto quello che mi stà attorno, ho capito che questa cosa è spesso deleteria e secondo me porta a competizioni tra aspiranti ornitologi e professori affermati assurde e fastidiose...Stò regredendo, stò cercando di dimenticare tutto quel poco che ho imparato negli anni. Voglio assolutamente tornare a meravigliarmi della natura senza farmi e fare domande. Non mi importa di età, mute nomi scientifici periodi migratori nidificazioni canti e chissà cos'altro. Sapendo troppo ci si incattivisce, si pensa di essere superiori, questo mi è successo e non mi è piaciuto affatto...Da oggi voglio tornare il bambino di tanti anni fà, che si faceva poche domande e soprattutto non cercava risposte...Camminando nelle terre del sud ho capito che quello che conta è l'amicizia, senza cercare niente e niente da pretendere. Aspettare che la natura si manifesti senza invocarla, parlando di cose normali, della vita e della visione comune di questa. Grazie Vito, sono tornato dalle Murge in crisi, si, una sorta di crisi esistenziale ma pronto a rimettermi in gioco anche se questo è fatica, dura fatica...




Vito, uno che come a me, piace abbracciare gli alberi...

giovedì 10 maggio 2018

...Sassi e falchi...

...Che la città di Matera sia di una bellezza antica e affascinante non lo scopro certo io.
Infatti non starò a decantare la sua architettura arcaica e fuori dal tempo. C'è però un aspetto che non tutti conoscono. Infatti chi gira per i vicoli materani dei sassi non può fare a meno di notare, o meglio ascoltare quello strano e continuo trillare che proviene dall'alto. Se si presta bene attenzione infatti si potranno vedere sui cornicioni dei palazzi, sui tetti sulle antenne e nel cielo azzurro i continui voli dei Falchi Grillai che assieme ai Rondoni fanno da colonna sonora alla città. In questo periodo poi sono particolarmente impegnati in faccende amorose e diventano così estremamente confidenti regalando opportunità fotografiche irripetibili...Queste alcune immagini rubate in questi giorni...


 














giovedì 26 aprile 2018

...Una pallida primavera...

Così si torna con il naso all'insù. Anche in questa primavera dove il tempo per cercare migratori è ridotto ad un paio d'ore giornaliere quando va bene, le Albanelle pallide ( circus macrourus) non sono mancate. Almeno 8/9 quelle osservate da me, ma in realtà le segnalazioni della specie nelle  Marche sono state molto numerose. Questo a conferma che la rotta migratoria orientale tocca in maniera importante la mia regione. Alcuni scatti fatti in questo mese...Unica nota dolente la mancanza di un maschietto, fantasmino come lo chiama il mio amico Fabio...