sabato 6 agosto 2011

Il lago di caccia di Mondolfo...

Non amo la caccia, preferisco chiaramente osservare animali vivi, ma bisogna pur ammettere che la carenza di zone umide protette e' cronica nella mia regione. 
Ragion per cui, non mi resta che frequentare i laghi dei cacciatori. Quelli che in autunno e inverno diventano purtroppo luoghi di morte, in primavera ed estate, possono essere posti molto buoni , per l'osservazione di uccelli acquatici e limicoli.
Uno di questi e' un acquitrino nei pressi di Mondolfo (PU).


Costruito, a fine estate 2010, gia' nella primavera successiva ha ospitato la nidi ficazione del Cavaliere d'Italia. Cinque  pulli sono nati, e tuttora ( agosto 2011), sono presenti circa una ventina di individui di questa "rissosa" specie! Questa una delle baruffe che scoppiano frequentemente...


E questi i nuovi nati!




Tra le diverse specie che frequentano il posto, molte sono quelle che sostano  prima di riprendere il viaggio per l'Africa.

Piro piro boschereccio...







Corriere piccolo, che potrebbe anche aver nidificato...


Gambecchio comune..







Una bella Pivieressa ancora in abito...


Come pure un Piovanello, bellissimo nella sua livrea...







E' bello osservarli in piccoli gruppi misti mentre si nutrono nel basso fondale...


Il fiume Cesano, passa nelle vicinanze, e la mattina presto, o verso sera arriva anche qualche ardeide.
Garzette e il raro Airone rosso  sorvolano la zona...










Anche le Poiane sono attirate dal movimento che c'e' sotto di loro, e passano a dare un'occhiata..


Veramente un posto interessante..sembra pensare, peccato che tra poche settimane si ricomincia a sparare...

giovedì 4 agosto 2011

In giro per Cingoli...

Cingoli, la mia citta' adottiva. Be' per uno come me, che ama la montagna, prendere moglie a 650mt. non e' male! Si si, il balcone delle Marche, l'aria buona bla..bla...bla. In realta' non e' di questo che voglio parlare, ma vorrei invitarvi ad una sorta di"caccia al tesoro". Attraverso i vicoli del suo centro storico, a ricercare piccoli dettagli, o grandi meraviglie nascoste nelle chiese, incastonati nei vecchi muri o sopra alla porte delle case.

Bene, iniziamo pure. Ecco una serie di portali, ed iscrizioni.



Continuiamo con degli stemmi sopra le porte delle abitazioni....


















Bene, possiamo anche entrare in qualche chiesa ad ammirare dipinti e affreschi...







Ovviamente, bisogna andarseli a cercare.. Non mancano neanche splendidi terrazzi...


















Certo che tra tutte queste vecchie mura un po' di colore non guasta.
 

E chiaramente, non possono mancare i miei amici pennuti, che se la godono in mezzo a tutta questa Cultura...
Taccole, Merli, Codirossi, ma anche il Passero solitario e la Civetta fanno si' che Cingoli sia un posto ideale per convivere in pace.


































































lunedì 1 agosto 2011

2011, l'anno delle Gru...

Se fossimo stati in Cina, questo sarebbe sicuramente stato denominato l'anno della Gru!
Infatti, mai come questa primavera se ne' ricordano cosi' tante, almeno dalle mie parti. Le osservazioni, sono iniziate i primi di Marzo, con un gruppo numerosissimo e chiassosissimo, passate basse sopra il lungomare di Marotta.    
Sotto una serie di nuvoloni neri, io e mia moglie Martina ne abbiamo contate piu' di trecento!! Poi per tutta la stagione sono continuate a passare, gruppi piu' o meno numerosi, oppure di notte con il loro caratteristico verso : cruuuu,cruuu!


Ricordo in particolare una mattina, di averne individuate un gruppetto nei campi lungo il fiume Metauro, nei pressi di Calcinelli. Stavano tranquillamente "pascolando" in delle pozze formatesi grazie alle abbondanti pioggie di quel periodo.
Senza spaventarle, e da debita distanza ,riuscii a scattare diverse fotografie. Ecco alcuni scatti di quell' emozionante incontro.













Devo ammettere, che guardando la  leggerezza con cui si muovono questi giganti dell'aria ( superano abbondantemente i 2 mt. di apertura alare), sono rimasto letteralmente incantato. Del resto come puo' essere diversamente di fronte alle meraviglie della natura?
Le osservazioni sono continuate fino al mese di Maggio, e credo che sara' un anno difficilmente ripetibile, in ogni caso i loro richiami risuoneranno a lungo nella mia mente, arrivederci ad un altra primavera.





sabato 30 luglio 2011

Le Albanelle reali di Montecucco

Montecucco, in realta' non e' solo un gruppo di case al culmine della collina che domina la bassa valle del fiume Cesano. Ma io, l'intendo come quel filo di strada, che salendo dalla Pergolese, si inerpica per le colline circostanti, superando vari comuni ( Monterado, Monteporzio, San Costanzo e San Giorgio a cavallo tra le provincie di Ancona e Pesaro), scoprendo a pochi passi da una zona estremamente antropizzata, una natura sorprendente e ricca di biodiversita'. Sicuramente non basta un solo capitolo da dedicare a questo meraviglioso posto, per cui nel corso del tempo, pubblichero' diversi argomenti a desriverne le  "creature" che abitano, stradine, campi, e boschetti.
 

Il posto e' l'ideale anche per osservare meravigliosi tramonti....

Ma torniamo a noi.. Dunque, un pomeriggio novembrino del 2004, decisi, per tornare a casa dal lavoro, di fare una strada alternativa alla solita trafficata Pergolese. Iniziai a salire da Piagiolino verso Montecucco appunto. Quasi al culmine della collina, mi fermai ad osservare il panorama. Ad un certo momento mi accorsi che nel campo sottostante, stavano "allegramente" svolazzando due rapaci. Un'occhiata piu' attenta, ed ecco  materializzarsi due Albanelle reali.
Da quel giorno, sono passato sempre, almeno una volta al giorno in tutte le stagioni, a buttare un occhio a quello che succedeva, vi assicuro che negli anni le sorprese non sono mancate! 
Bene, a partire dunque da circa la meta' di Ottobre, iniziano ad osservarsi le Albanelle che svernano regolarmente nella zona. A secondo delle invernate, il loro numero varia, in quelle piu' fredde, ne ho viste fino a 7 contemporaneamente, comunque mai meno di tre.
Eccone alcuni esemplari fotografati nel tempo.





Normalmente, si fermano fino a meta' Marzo, dopo di che' iniziano a confondersi con quelle che  migrano da sud, per tornare ai consueti siti di nidificazione.
La convivenza con altre le specie di rapaci, di solito e' tranquilla, ogni tanto qualche screzio con le Poiane padrone di casa...

In fin dei conti comunque le prede sono abbondanti per tutti, Allodole, Storni, Pispole e Fagiani non mancano, e anche i topolini sono abbondanti.




Tutto questo e' possibile, grazie ad un ambiente ancora sano, ad una agricoltura attenta  e vocata alle coltivazioni biologiche come l'orzo e l'erba medica.
E' un piacere vedere cacciare questi splendidi rapaci sulle estese praterie di "erba spagna"...


E, se si e' fortunati, alla mattina presto puo' far capolino anche qualche Capriolo
Veramente un posto MAGICO, spero che continui ad esserlo per molto tempo, un saluto ed arrivederci al prossimo capitolo....un saluto anche dalle "signore" dell'inverno..